DOMANDE PER L’INCONTRO DEL 18 GIUGNO
Firenze
- Quali sono i tempi di ripristino per la sistemazione in sicurezza del tratto chiuso ai pedoni di Via Chiantigiana dal lato opposto alla “Bottega delle Api”? Quale sono le tappe dell’amministrazione?
- Quali sono ancora i tempi per l’inizio dei lavori sulla rotonda di Via Lungo l’Ema?
- Quali sono i tempi previsti di sistemazione di Via Benedetto Fortini sia prima della strettoia con immissione di Via del Larione che nel tratto chiuso dopo l’incrocio con Via Santa Margherita a Montici? E’ possibile ristabilire con urgenza il transito regolare? Questo evento complica di molto le possibilità di raggiungere Firenze da Ponte a Ema, sovraccaricando le direttrici principali già intasate anche per effetto dei lavori della tramvia.
- Quali sono gli aggiustamenti progettuali adottati in Piazza Bacci per scongiurare la perdita di posti auto a seguito realizzazione della ciclopedonale di ritortoli? La proposta che vi abbiamo trasmesso può essere funzionale?
Bagno a Ripoli
- In Via Lungo L’Ema, davanti allo stabilimento Menarini è presente una frana estesa che sta aggredendo e minacciando dopo mesi di incuria il manto stradale. E’ una frana nota all’amministrazione? Come si è attivata con il Consorzio di Bonifica per la risoluzione, dal momento che in caso di crollo bloccherà completamente una viabilità ad oggi strategica?
- Si è fatta l’amministrazione promotrice di incontri pubblici da realizzare tra la cittadinanza, amministrazione e Consorzio di Bonifica (per le domande sul tratto Isone-Ema), cittadinanza, amministrazione e Publiacqua (per i disagi dovuti al depuratore di Ponte a Niccheri), cittadinanza, amministrazione e ditta ROSI LEOPOLDO (per le domande tecniche dei residenti di Ponte a Niccheri)? Ci sono delle date?
- L’inversione del senso di marcia di Via Aldo Moro è effettivamente in corso di pianificazione o non avverrà sicuramente prima del termine della sperimentazione della rotonda dei sottopassi?
- E’ possibile realizzare il parcheggio dall’altra parte dell’Isone prima di cominciare i lavori alla frazione di Ponte a Niccheri, così da agevolare le persone anziane non dovendo mettere le macchine alla Biblioteca?
- E’ previsto di aprire in tempi brevi la strada ipotizzata dal sindaco che da Grassina permetta il bypass diretto della frazione di Ponte a Niccheri per andare in zona biblioteca-scuola-carabinieri?
- Nella scorsa riunione l’amministrazione ci ha informato che un ulteriore ponte sull’Isone nella zona dei Carabinieri per creare una strada di uscita dalla zona scuole/biblioteca/carabinieri con immissione diretta sulla nuova rotonda dell’OSMA non era realizzabile. Ci sono stati dinieghi tecnici ufficiali e documentabili che sono intercorsi? In tal caso possono essere forniti alla popolazione? La soluzione è stata scartata per quali motivazioni?
- Quando è previsto il sezionamento del cordolo della ciclabile nella ex167 per evitare il ristagno dell’acqua in caso di esondazione?
- In zona Boccaccio-Brodolini, l’amministrazione si sente di prendere un impegno per la realizzazione di un nuovo accesso alla zona artigianale, come chiesto nell’ultima riunione?
- Per la stessa zona, essendoci transito frequente di camion molto grandi che necessiterebbero movieri, è possibile un controllo più frequente della municipale durante il giorno per verificare che non siano create situazioni di pericolo e sia garantito il transito ai mezzi di soccorso ed emergenza per i residenti e le ditte?
Congiunte
- Quali sono le azioni congiunte ed i progetti per la sicurezza idrogeologica della frazione di Ponte a Ema? Quali i progetti previsti per l’aumento della sicurezza e per evitare il ripetersi degli allagamenti di quest’anno? Quali le interlocuzioni con il Consorzio di Bonifica? Quali le strategie congiunte delle due amministrazioni per reperire le risorse?
- Ponendo particolare attenzione al disagio che vive quotidianamente l’abitato di Ponte a Ema, nello specifico Via Chiantigiana vecchia verso Firenze e Via Benedetto Fortini, a causa del traffico, riscontriamo fortunatamente che il progetto della modifica delle rotonde del “Fagiolo” e di Via Lungo L’Ema creerà un bypass chiesto da anni dalla popolazione. C’è la volontà con altri provvedimenti e modifiche di alleggerire il più possibile la viabilità interna della frazione, attualmente insostenibile, per scaricare il traffico veicolare sulla Chiantigiana esterna?
- Quali sono le modifiche previste alla viabilità interna di Ponte a Ema dal momento che così come è adesso si creano continui ingorghi, ostruzioni, rallentamenti? Quali sono le azioni nel mandato delle amministrazioni (sensi unici, sensi unici alternati, impianti semaforici, inversioni di sensi di percorrenza, ampliamento marciapiedi, ecc.)? Esiste o ci sarà un piano congiunto per questi aspetti? Quando?
- Quali sono gli investimenti in ottica di sicurezza stradale che le due amministrazioni prevedono per Ponte a Ema durante il mandato amministrativo (rallentatori, postazioni mobili, percorsi pedonali protetti, rifacimento ed allargamento marciapiedi)?
